{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2012-41_2013-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=114815&nX40_KEY=4921760&nTrefferzeile=44&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "9a82f6c91f88f14cc76b44563624e34b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2012.41"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 25.06.2013 16.2012.41"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Azione creditoria - valutazione delle prove"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:16:44", "Checksum": "e1a8b740b275bd66375f3e1ba8337737", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 25.06.2013 16.2012.41\nRegesto:\nAzione creditoria - valutazione delle prove\n\n\nChe i rapporti dare-avere tra le due società siano poco chiari è manifesto. Resta il fatto che la stessa attrice ammette di avere incassato dalla convenuta tra il 5 novembre 2010 e il 30 agosto 2011 complessivi fr. 19 000.–, di cui fr. 6331.65 (fr. 2500.– + fr. 2500.– + fr. 1264.65 + fr. 67.–) imputati “come da accordi con il cliente” a pagamento parziale di fatture emesse dalla __________ (lettera del 25 aprile 2012).\nOra, che __________ vanti dei crediti verso la società che gestisce la gelateria __________ è possibile. Che CO 1 e __________ facciano riferimento alle medesime persone è pure possibile, ma nemmeno l'attrice pretende che esse costituiscano un'entità unica. Spettava dunque a lei dimostrare che la convenuta aveva acconsentito al versamento di parte degli acconti destinati alla CO 1 in favore della __________, tanto più che le ricevute di pagamento di tali acconti sono state rilasciate dalla CO 1 (documenti allegati al verbale di dibattimento del 25 aprile 2012). In mancanza di ammissioni da parte della convenuta e di risultanze istruttorie che confermassero la tesi dell'attrice, gli acconti versati dalla convenuta andavano computati sulle fatture emesse dall'attrice. Ne discende che l'accertamento del Pretore, secondo cui l'attrice aveva dimostrato il fondamento della sua pretesa, ovvero il mancato pagamento della merce fornita, è manifestamente errato. Ciò posto il reclamo dev'essere accolto e la decisione impugnata riformata nel senso della reiezione della petizione.\n5. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). L'opponente rifonderà alla reclamante, patrocinata da un legale, un'adeguata indennità per ripetibili (art. 108 CPC). L'esito del giudizio impone una diversa ripartizione degli oneri processuali e delle ripetibili di prima sede che seguono la medesima ripartizione.\nPer questi motivi,\nvista sulle spese anche la tariffa giudiziaria\ndecide: I. Il reclamo è accolto e di conseguenza la decisione impugnata è così riformata:\n1. La petizione è respinta.\n2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 250.–, da anticipare dall'attrice, rimangono a suo carico. L'attrice rifonderà alla convenuta fr. 900.– per ripetibili.\nII. La tassa di giustizia di fr. 400.–, da anticipare dalla reclamante, è posta a carico di CO 1, che rifonderà alla controparte fr. 500.– per ripetibili.\nIII. Notificazione a:\n|\n|\n–; –. |\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.\nPer la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}