a) In concreto, la convenuta richiamato l'art. 323b cpv. 2 CO, ha asserito di esercitare “attualmente in maniera legittima secondo gli articoli 323 cpv. 2 CO e 339a cpv. 3 CO il diritto di ritenzione sugli eventuali crediti salariali del signor Pirola, in particolare sulla quota parte di tredicesima tra gennaio e agosto 2011, a seguito del comportamento illecito dell'ex dipendente, che ha violato le norme della LCSI arrecando in tal modo un importante danno a RE 1.