E dichiarando che “a parte qualche graffietto era in ordine” allorquando “il veicolo presentava vari danni alla carrozzeria” per la riparazione dei quali il perito ha stimato una spesa di fr. 6400.–, la conclusione del Pretore, secondo cui i danni riscontrati non siano riconducibili all'asserito furto non appare arbitraria. Per il resto, ai fini dell'applicazione dell'art. 40 LCA decisivo è sapere se la dichiarazione dell'attore sullo stato del veicolo fosse costitutiva di una frode (sentenza del Tribunale federale 4A_17/2011 del 14 marzo 2011, consid. 2 con riferimento).