In particolare, sulla scorta delle relazioni fatte eseguire dalla convenuta, ha ritenuto inverosimile la versione del furto addotta dall'istante poiché “le serrature e l'impianto di chiusura centralizzata erano esenti da tracce di forzature; le chiavi originali non presentavano tracce di ricopiatura, l'accensione del veicolo era avvenuta sempre e solo con chiavi originali, le chiavi originali non riportavano indizi di copiature e il trasponder contenuto nelle chiavi – che ha funzione di disattivare il sistema di bloccaggio dell'accensione del motore al momento dell'introduzione della chiave non evidenziava tracce di manomissione”.