1 con rimandi). Ora, munito di legittimazione attiva è unicamente il titolare del rapporto giuridico fatto valere, nel senso che la parte ha la legittimazione attiva quando essa e non un'altra è titolare della pretesa che fa valere in giudizio (cfr. Ottaviani, op. cit., pag. 17). In tema di azioni contrattuali, ossia di pretese derivanti dall'esistenza o meno di un determinato contratto, la legittimazione attiva è data qualora l'attore sia parte del contratto in base al quale procede in giudizio (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 23 ad art. 181), ciò che in concreto non è manifestamente il caso per RE 1.