v. art. 712g cpv. 4 nCC). Ciò premesso, il solo quesito litigioso è quello di sapere se il Pretore, nel ritenere che l'azione dovesse essere promossa nei confronti della comunione dei comproprietari, abbia applicato erroneamente il diritto. b) Per quanto attiene alla natura dell'azione proposta dall'attore, essa non può essere un'azione negatoria sulla base dell'art. 641 cpv. 2 CC o di responsabilità sulla base dell'art. 679 CC, l'interessato non pretendendo la presenza di immissioni dirette o indirette (ovvero gli eccessi del vicino) a danno della sua proprietà.