Egli, in mancanza di una tempestiva e puntuale contestazione da parte del convenuto nel suo allegato di osservazioni del 6 marzo 2012, ha altresì accertato che l'importo versato dall'ente pubblico era destinato al pagamento della pigione della moglie, spesa alla quale i coniugi non erano in grado di far fronte. Ora, che sul noto conto fossero depositate anche le indennità percepite dal marito è possibile, ma considerato che quanto meno tra gennaio e febbraio del 2012 sul conto non risultano accrediti riconducibili al marito ma solo alla moglie, salvo la retta dell'istituto __________, l'accertamento del primo giudice non può ritenersi manifestamente errato.