Non basta segnatamente che il reclamante affermi l'arbitrarietà della decisione impugnata adducendo considerazioni generiche (DTF 136 II 494 consid. 2.8). 2. Il reclamante rimprovera in sostanza al primo giudice di aver erroneamente qualificato la pretesa dell'istante quale richiesta di contributo alimentare anziché quale azione per indebito arricchimento della quale non sono dati i presupposti. Egli si duole altresì di un errato accertamento dei fatti, in particolare nell'avere ritenuto che sul conto comune vi fosse solo denaro di spettanza della moglie. a) Per quanto attiene all'accertamento dei fatti il Pretore, basandosi sugli estratti conto agli atti (doc.