B), divergono da quelle eseguite il 25 gennaio 2005 dal medico oculista della convenuta dott. __________, che aveva accertato un valore “cilindro” dell'occhio sinistro di 1.00 (cfr. doc. C). Ciò non basta però a provare che la convenuta abbia commesso un errore nel misurare il difetto visivo e nel preparare le lenti confezionate per l'istante. Intanto i due esami sono stati eseguiti a distanza di 5 anni per cui non è manifestamente insostenibile ritenere che tra i due controlli vi potesse essere una differenza nei valori di riferimento.