Il Giudice di pace ha respinto la pretesa dell'istante volta alla restituzione dell'acconto pagato per l'allestimento di un paio di lenti progressive, non avendo questa provato la difettosità dell'intervento della convenuta, ovvero che le lenti fornite non corrispondevano ai dati risultanti dall'esame della vista effettuato sulla stessa. Di diverso avviso la reclamante secondo la quale dalla documentazione da lei presentata risulta l'errore commesso dalla convenuta nella misurazione del suo difetto visivo, con particolare riferimento all'occhio sinistro, per il quale le sono state fornite delle lenti che non possono essere utilizzate “nel quotidiano e tantomeno per leggere”. 4.