Nella fattispecie non vi è contestazione sul fatto che le parti hanno concluso un contratto d'appalto ai sensi dell'art. 363 e segg. CO e che le opere oggetto della fattura 6 maggio 2010 siano state eseguite a regola d'arte. Controversa è la conclusione del Giudice di pace secondo cui le parti non hanno pattuito una mercede a corpo, donde la quantificazione dell'ammontare della stessa secondo il valore dell'opera.