Non si può pertanto dire che il Pretore sia incorso in un'applicazione erronea del diritto. Quanto al fatto che la convenuta non abbia potuto offrire ulteriori mezzi di prova è vero che la procedura sommaria per la tutela giurisdizionale non limita le prove ai soli documenti (Bohnet, op. cit., n. 11 ad art. 257). Sennonché, in concreto, per tacere del fatto che la reclamante nemmeno in questa sede indica quali altre prove essa avrebbe potuto offrire, nulla impediva al Pretore di ritenere la causa matura per il giudizio, nessuna parte avendo chiesto l'assunzione di altre prove al di fuori di quelle documentali. Ne discende, in ultima analisi, che il reclamo, infondato, deve essere respinto.