{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-08-31", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2012-10_2012-08-31.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=113252&nX40_KEY=4921771&nTrefferzeile=28&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "82fc7920e417496019a42bac2a2bb6c3"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2012.10"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 31.08.2012 16.2012.10"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Tutela giurisdizionale casi manifesti - presupposti - valore litigioso - rimedio di diritto - estensione della servitù - possibilità di replica nella procedura sommaria e di tutela dei casi manifesti"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:10:42", "Checksum": "a5f1800226547362d706174dd6cb93fa", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 31.08.2012 16.2012.10\nRegesto:\nTutela giurisdizionale casi manifesti - presupposti - valore litigioso - rimedio di diritto - estensione della servitù - possibilità di replica nella procedura sommaria e di tutela dei casi manifesti\n\n\n4. La reclamante intravvede infine una violazione degli art. 254 cpv. 2 e 257 CPC il giudice avendo concesso all'istante il diritto a una replica, ciò che dimostrava la mancanza di presupposti per concedere una tutela giurisdizionale, e avendo statuito subito dopo la duplica senza concederle la possibilità di fornire ulteriori prove. Ora che una procedura sommaria di stampo sommario debba essere celere è indubbio. Che di principio in tale procedura non sia previsto un doppio scambio di allegati è altresì vero (Messaggio pag. 6722). Resta il fatto che la facoltà di replica è ammessa in virtù del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 133 I 102 consid, 4-3 a 4.6; cfr. anche Mazan in: Basler Kommentar ZPO, op. cit., n. 15 ad art. 253; Chevalier in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen Zivilprozessordnung, Zurigo/Basilea/ Ginevra 2010, n. 12 ad art. 253; Bohnet, op. cit., n. 9 ad art. 254). Per di più, anche nell'ambito della tutela giurisdizionale il giudice ha la facoltà di concedere una replica ove possa contribuire a rendere manifesta una fattispecie che all'atto introduttivo d'istanza non lo era o non lo era a sufficienza (cfr. Trezzini, op. cit., pag. 1132). Non si può pertanto dire che il Pretore sia incorso in un'applicazione erronea del diritto.\nQuanto al fatto che la convenuta non abbia potuto offrire ulteriori mezzi di prova è vero che la procedura sommaria per la tutela giurisdizionale non limita le prove ai soli documenti (Bohnet, op. cit., n. 11 ad art. 257). Sennonché, in concreto, per tacere del fatto che la reclamante nemmeno in questa sede indica quali altre prove essa avrebbe potuto offrire, nulla impediva al Pretore di ritenere la causa matura per il giudizio, nessuna parte avendo chiesto l'assunzione di altre prove al di fuori di quelle documentali. Ne discende, in ultima analisi, che il reclamo, infondato, deve essere respinto.\n5. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). La reclamante rifonderà alle controparti, che hanno formulato osservazioni per il tramite di un patrocinatore, un'adeguata indennità a titolo di ripetibili.\nPer questi motivi,\nvista sulle spese anche la tariffa giudiziaria\npronuncia: 1. Il reclamo è respinto.\n2. Le spese giudiziarie, di complessivi fr. 300.–, sono poste a carico della reclamante, che rifonderà agli istanti fr. 400.– per ripetibili.\n3. Notificazione a:\n|\n|\n– ; – .\n|\nComunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.\nPer la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}