4. Di principio la domanda di espulsione deve essere introdotta dopo la scadenza del termine che ha posto fine alla locazione e non può essere procrastinata nel tempo, a piacimento del locatore. Una ragionevole attesa del locatore nel richiedere l'espulsione è di principio ammissibile, ma se essa si protrae oltre il lecito, oppure se vi sono comportamenti nel locatore passibili di ingenerare una situazione di insicurezza circa le sue reali intenzioni, si dovrà ritenere che egli abbia rinunciato agli effetti della propria disdetta, e meglio che abbia consentito a che si instauri un nuovo regime contrattuale, con la conseguenza della perenzione del diritto all'espulsione.