1 CPC; che, sia come sia, il primo giudice, a prescindere dall'effettiva presenza di difetti nell'opera fornita, ha ritenuto tardiva la loro notifica, con conseguente perenzione di tutti i diritti accordati al committente dall'art. 368 CO (Gauch, Der Werkvertrag, 4ª edizione, n. 2160); che per quanto attiene alle lamentele sollevate dal convenuto nel mese di giugno 2008 perché “l'erba non è mai cresciuta” (cfr. verbale 6 settembre 2010), ciò che peraltro esclude che si trattasse di difetti occulti come sollevato per la prima volta con il reclamo, l'istante ha contestato di aver ricevuto doglianze in tal senso dopo l'ultimazione dei lavori (cfr.