C. Statuendo il 29 agosto 2011 il Pretore, accertato che gli importi rivendicati erano stati approvati dall'assemblea dei condomini senza che il convenuto avesse contestato la decisione e ritenuto che egli non utilizza l'impianto di riscaldamento per sua scelta e non perché oggettivamente impossibilitato, ha accolto la petizione nel senso che ha obbligato il convenuto a versare all'attrice fr. 8506.45 oltre interessi del 5% dal 1° agosto 2010 e ha ordinato l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale di pari importo sulla proprietà per piani n. 5536. D. Contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto con un reclamo del 29 settembre 2011 postulandone l'annullamento.