Né RE 1 ha contestato il carattere prolisso del suo reclamo e la facoltà del giudice di chiederne l'abbreviazione, facoltà peraltro espressamente prevista dall'art. 132 cpv. 2 CPC e il cui scopo è quello di permettere al giudice e alla controparte di chinarsi solo sugli aspetti rilevanti e determinanti della vertenza (Bornatico in: Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2010, op. cit., n. 29 ad art. 132 CPC; Kumschick in: Baker & McKenzie [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung (ZPO), 2010, n. 10 ad art. 132 CPC). 3. Le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv.