{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-10-09", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2011-53_2012-10-09.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=112824&nX40_KEY=4921771&nTrefferzeile=52&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "9a30d10041c9841dd27e861fcb243356"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2011.53"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 09.10.2012 16.2011.53"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Risarcimento danni - competenza del giudice - competenza per materia - accertata sulla base dell'istanza - verifica del valore - competenza giudice di pace e non pretore - interessi non computati nel valore litigioso"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:10:31", "Checksum": "04b3115bc563520a5ea6edb08f73d6bf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 09.10.2012 16.2011.53\nRegesto:\nRisarcimento danni - competenza del giudice - competenza per materia - accertata sulla base dell'istanza - verifica del valore - competenza giudice di pace e non pretore - interessi non computati nel valore litigioso\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nGiani, presidente, Epiney-Colombo e Fiscalini |\n|\nvicecancelliera: |\nPetralli Zeni |\nsedente per statuire sul reclamo 29 agosto 2011 presentato da\n|\n|\nRE 1\n|\n|\n|\n|\ncontro la sentenza emessa il 28 luglio 2011 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna nella causa IU.2010.21 (risarcimento danni) promossa con istanza 28 aprile 2010 nei confronti di |\n|\n|\n|\nCO 1\n|\n||\n|\n|\n|\n|\n|\nesaminati gli atti\nritenuto\nin fatto: A. Il 14 settembre 2001 CO 1 ha acquistato in leasing tramite la __________ un'automobile __________ 1.8 16V d'occasione al prezzo di fr. 13 950.–. In base al contratto di leasing CO 1 si impegnava a pagare delle rate di fr. 406.– per 48 mensilità oltre a una cauzione di fr. 1395.–. Il contratto menzionava inoltre un posta Restwert di pari importo. Alla scadenza del contratto tra le parti sono sorte contestazioni in merito alla proprietà del veicolo: da un lato CO 1 riteneva di essere divenuto proprietario del veicolo mediante pagamento di tutte le rate del leasing e il pagamento della cauzione, dall'altro lato la società di leasing rivendicava un ulteriore versamento di fr. 1713.– (valore residuo del veicolo di fr. 2600.– oltre all'IVA di fr. 198.– e alle spese e interessi di fr. 310.–, dedotta la cauzione di fr. 1395.–). CO 1 non ha dato seguito al pagamento richiesto dal datore del leasing né ha restituito il veicolo.\nB. Il 10 marzo 2009 __________ ha ceduto le sue pretese verso CO 1 a __________, la quale gli ha fatto notificare il precetto esecutivo n. __________ dell'UEF di Locarno per ottenere il pagamento di fr. 1713.–, oltre a fr. 260.– di spese, al quale l'escusso ha interposto opposizione.\nC. Con istanza 28 aprile 2010 RE 1 ha convenuto CO 1 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna per ottenere il pagamento di fr. 2124.– (fr. 1713.– oltre agli interessi al 12% dal 21 maggio 2007 al 20 maggio 2009), oltre interessi al 12% dal 21 maggio 2009 così come il rigetto dell'opposizione interposta al citato precetto esecutivo. All'udienza del 20 ottobre 2010, indetta per la discussione, il convenuto ha proposto di respingere l'istanza.\nD. Statuendo il 28 luglio 2011 il Pretore aggiunto, accogliendo la tesi del convenuto secondo cui con il pagamento dell'ultima rata del leasing e la liberazione della cauzione a favore della controparte quale valore di riscatto del veicolo questo diventava di sua proprietà, ha respinto l'istanza.\nE. Con reclamo del 29 agosto 2011 RE 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento. La reclamante rimprovera al primo giudice di aver erroneamente valutato le risultanze istruttorie e di aver erroneamente applicato il diritto sostanziale ritenendo che le parti abbiano pattuito anticipatamente un valore di riscatto del veicolo, il quale rimaneva invece di proprietà della società di leasing fatta salva la possibilità per il prenditore del leasing di pagare il relativo valore residuo accertato mediante perizia. Nelle sue osservazioni del 4 ottobre 2011 CO 1 postula il rigetto del reclamo.\nConsiderando\nin diritto: 1. Fino alla loro conclusione davanti alla giurisdizione adita, i procedimenti pendenti al momento dell'entrata in vigore del Codice di diritto processuale civile svizzero continuano a essere regolati dalla legge anteriore (art. 404 cpv. 1 CPC). Alle impugnazioni si applica invece il diritto in vigore al momento della comunicazione della decisione (art. 405 cpv. 1 CPC). Nella fattispecie la sentenza del Pretore è stata emanata il 28 luglio 2011 sicché il reclamo soggiace alla legge nuova. Presentato contro una “decisione inappellabile di prima istanza finale” (art. 319 lett. a CPC) e in una causa con valore litigioso inferiore a fr. 10 000.– (art. 48 lett. d n. 1 LOG), il reclamo, tempestivo, è sotto questo profilo ricevibile.\n2. a) Secondo l'art. 60 CPC il giudice esamina d'ufficio e in ogni stadio della causa se sono dati i presupposti processuali tra i quali la sua competenza per materia e per territorio (art. 59 cpv. 2 lett. b CPC; Trezzini in: Commentario CPC 2011, art. 60 pag. 203; Bohnet in: Code de procédure civile commenté, 2011, n. 1 ad art. 60 CPC). Siffatta verifica avviene anche senza specifica contestazione da parte delle parti (Oberhammer in: Kurzkommentar ZPO, 2010, n. 1 ad art. 60 CPC; Zürcher in: Kommentar zur Schweizerischen Zivilprozessordnung (ZPO), 2010, n. 3 ad art. 60 CPC). Trattandosi del presupposto della competenza per materia del giudice, questo deve essere verificato sulla base dell'atto introduttivo della causa, ovvero l'istanza o la petizione (Gehri in: Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2010, n. 4 ad art. 60 CPC; Zürcher, op. cit., n. 11 ad art. 60 CPC; Bohnet, op. cit., n. 3 ad art. 60 CPC). La competenza per materia è determinata dalle leggi cantonali sull'organizzazione giudiziaria (Bohnet, op. cit., n. 29 ad art. 59 CPC; Gehri, op. cit., n. 11 ad art. 59 CPC; Zürcher, op. cit., n. 17 ad art. 59 CPC)."}