In realtà, dal contratto di lavoro sottoscritto dalle parti si evince che l'assenza per malattia sarebbe stata “retribuita al 100% dal 3 giorno” (cfr. doc. A). Ciò premesso l'interpretazione del primo giudice appare manifestamente errata giacché la perdita di guadagno va intesa retribuita a partire dal terzo giorno (in concreto dal 3 febbraio 2010), ovvero dopo un periodo di attesa di due giorni. In questo senso il reclamo deve quindi essere accolto con il conseguente riconoscimento alla lavoratrice di un ulteriore giorno di salario al 100% pari a fr. 126.40 lordi (cfr. sentenza consid.