Essenziale è che il destinatario della sentenza possa capire perché il giudice abbia deciso in un senso piuttosto che in un altro e che l'autorità di ricorso sia in grado di verificare se la decisione sia conforme al diritto (DTF 136 I 236 consid. 5.2). In concreto, la decisione impugnata, ancorché succinta e ponendosi ai limiti inferiori delle esigenze minime di motivazione, permette di capire perché l'istanza sia stata respinta tant'è che ha permesso al reclamante di valutare se fosse il caso di impugnare la decisione, come di fatto avvenuto. Anche al riguardo non occorre dilungarsi.