Sennonché, ammessa senza incorrere in un manifesto errato accertamento dei fatti l'urgenza dell'intervento, e quindi scartata la possibilità di far capo a un elicottero, così come l'inevitabilità dell'insorgenza di danni con il metodo di recupero adottato dalle convenute, nemmeno la reclamante sostiene che nell'operazione, così come effettuata, le ditte intervenute non abbiano avuto la diligenza richiesta dalle circostanze. Al riguardo, il fatto che “già la comune esperienza di profani ci insegna che una vettura può essere sollevata con il crick solo nei punti segnati perché strutturalmente adeguati” o che “da ditte specializzate nel recupero di automobili accidentate, ci si sarebbe potuto