{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-08-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2011-31_2012-08-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=112821&nX40_KEY=4921771&nTrefferzeile=30&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "3412f2bcc031dfbcf942e8edf4de57d7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2011.31"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 13.08.2012 16.2011.31"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Risarcimento danni - operazioni di recupero veicolo a seguito di incidente - modalità di recupero - danneggiamento durante il medesimo"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:10:41", "Checksum": "404b879d2f5011bf73c8659472b8a05d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 13.08.2012 16.2011.31\nRegesto:\nRisarcimento danni - operazioni di recupero veicolo a seguito di incidente - modalità di recupero - danneggiamento durante il medesimo\n\n\n2. Secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b). Il reclamo deve essere motivato (art. 321 cpv. 1 CPC), nel senso che, relativamente all'applicazione del diritto, nel reclamo occorre spiegare in modo conciso, riferendosi all'oggetto del litigio, in cosa consiste la violazione e su quali punti il giudizio contestato viene impugnato (cfr. DTF 134 II 246 consid. 2.1). Quanto all'accertamento dei fatti, la definizione di “manifestamente errato” corrisponde a quella dell'arbitrio ragione per cui il reclamante non può limitarsi a criticare la decisione impugnata come in una procedura d'appello, dove l'autorità di ricorso gode di cognizione libera, opponendo semplicemente la propria opinione a quella del primo giudice (DTF 136 II 494 consid. 2.8 con riferimenti). Egli deve così dimostrare, attraverso un'argomentazione chiara e dettagliata, che l'autorità inferiore ha emanato una decisione manifestamente insostenibile, destituita di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 135 V 4 consid. 1.3, con rinvii). Non basta segnatamente che il reclamante affermi l'arbitrarietà della decisione impugnata adducendo considerazioni generiche (DTF 136 II 494 consid. 2.8).\n3. Il Pretore, accertato che il veicolo di __________ si trovava in una posizione precaria e pericolosa essendo in bilico su due ruote a ridosso di una proprietà privata, ha ritenuto necessario e appropriato l'intervento immediato delle convenute non potendosi aspettare l'arrivo di un elicottero __________ che in quel frangente si trovava oltre Gottardo. La reclamante non condivide questi accertamenti rilevando che l'autovettura si trovava su una strada pedonale senza costituire pericolo per cose o persone, il passaggio pedonale essendo garantito. La vettura, poi, non perdeva olio o carburante ed era già stata rimessa sulla carreggiata. Ciò avrebbe dovuto indurre le convenute ad aspettare l'intervento di un elicottero.\na) In merito alla posizione del veicolo prima delle operazioni di recupero __________, agente di polizia intervenuto sul luogo dell'incidente, ha confermato di aver “chiamato tramite centrale la carrozzeria di servizio, nel caso concreto la CO 1, la quale doveva occuparsi del recupero del veicolo questi si trovava in una posizione fastidiosa e pericolosa per i pedoni e soprattutto per gli abitanti sottostanti … l'auto appoggiava al terreno con le due ruote a monte e con la scocca; le due ruote a valle non appoggiavano sul terreno” (cfr. deposizione del 19 ottobre 2006, verbali pag. 1 e 2). Tale situazione è per altro confermata dalla documentazione fotografica (cfr. doc. M, 11, 13 e 14). Ora, è possibile che il passaggio dei pedoni non fosse ostacolato dalla presenza del veicolo accidentato e che una volta messo in sicurezza si sarebbe potuto aspettare il momento propizio per l'intervento di un elicottero. Resta il fatto che l'intervento di rimozione immediato era stato richiesto direttamente dall'agente di polizia cantonale, il quale pur senza avere “detto espressamente né a CO 1 né a CO 2 di rimuovere con urgenza il veicolo… è evidente che il loro compito consiste nello sgombero del o dei veicoli coinvolti il più presto possibile” (deposizione di __________, loc. cit.).\nb) Quanto all'impiego di un elicottero, è vero che la rimozione della vettura sarebbe stata fattibile e finanche consigliabile mediante tale mezzo di soccorso (cfr. perizia giudiziaria di __________ del 13 gennaio 2010). Sennonché, per tacere che il giorno dell'incidente il Superpuma non era disponibile salvo prevedere un rientro urgente del veicolo con una spesa di circa fr. 20 000.– (cfr. deposizione di __________ del 12 settembre 2007, verbali pag. 4), come si è detto in precedenza la vettura andava rimossa senza indugi come sollecitato dalla Polizia cantonale. Aspettare qualche giorno o finanche una settimana/10 giorni per far intervenire l'elicottero avrebbe fors'anche ridotto le spese di rimozione (cfr. deposizione di __________, loc. cit.), ma ciò non basta per ritenere manifestamente insostenibile la conclusione del Pretore secondo cui era “imprudente lasciare una vettura gravemente danneggiata, con rischio di perdite di olio e benzina, in una strada di paese, sopra ad una casa” e che quindi le convenute “sono intervenute nella maniera più adeguata decidendo di non attendere l'arrivo di un elicottero per procedere allo spostamento della vettura ma di agire immediatamente via terra”.\nc) Relativamente a danni supplementari alla vettura dovuti all'intervento dell'elicottero, è vero che per il perito __________ la rimozione non avrebbe provocato alcun danno supplementare (perizia del 13 gennaio 2010, risposta 1d), ma per tacere del fatto che __________ non ha escluso tale possibilità “in un'operazione di recupero come quella che sarebbe stata necessaria per il veicolo di __________” (deposizione del12 settembre 2007, loc. cit., verbali pag. 5), quanto riferito dal perito appare piuttosto una promozione della ditta di cui è projet Manager e pilota tant'è che egli ha affermato “in tutti i trasporti di autovetture effettuati dalla __________ non si sono mai riscontrati danni agli oggetti”. Senza incorrere in arbitrio, il primo giudice poteva così ritenere che l'attrice non avesse provato che “questa soluzione non avrebbe provocato alcun danno supplementare”."}