mesi di marzo e aprile, ritenuta l'assenza per malattia nel mese di gennaio. Ciò posto, l'accertamento dei fatti operato del Pretore non può ritenersi manifestamente errato, negli ultimi cinque anni di attività la lavoratrice avendo svolto lavoro notturno e festivo in maniera durevole e regolare. Per il che, nella misura in cui il primo giudice ha accertato che i supplementi versati alla dipendente per lavoro festivo avevano carattere regolare e durevole, questi supplementi devono pure essere considerati nel calcolo del salario dovuto durante le assenze per malattia e vacanze della lavoratrice (DTF 132 III 172). 6.