Nella fattispecie, considerata l'espressa volontà manifestata dal datore di lavoro, per il tramite di __________, a CO 1 di “lasciare seduta stante il posto di lavoro presso il centro ad __________ con rispettiva consegna delle chiavi”, essa si è impegnata a corrispondere il salario dovuto rinunciando a qualsiasi controprestazione. Ciò posto la condanna della convenuta al pagamento del salario del mese di aprile 2008 resiste alla critica. Al riguardo, la pretesa della convenuta fondata sull'art. 337d cpv. 1 CO oltre che perenta (cpv. 3), è priva di fondamento. Ne discende che il reclamo deve essere respinto.