{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2011-22_2012-04-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111528&nX40_KEY=4921782&nTrefferzeile=59&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2f37b4df6d519710546bf82f42b805fe"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2011.22"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 16.04.2012 16.2011.22"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto di lavoro - validità della disdetta notificata da un organo della SA - organo di fatto - esonero dal prestare il lavoro"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:03:59", "Checksum": "c923ff099666b7599b41d88cff731c08", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 16.04.2012 16.2011.22\nRegesto:\nContratto di lavoro - validità della disdetta notificata da un organo della SA - organo di fatto - esonero dal prestare il lavoro\n\n\nb) In concreto, __________, collega di lavoro dell'istante, ha individuato in __________ il responsabile dell'esercizio pubblico, ovvero colui che dava le istruzioni ai dipendenti, che “prendeva le decisioni più importanti relative all'esercizio pubblico, per esempio assumere e licenziare i dipendenti”, che possedeva il certificato di capacità e che stabiliva i salari (cfr. commissione rogatoria del 28 giugno 2010, risposte n. 11, 12 e 13). A fronte di queste risultanze, dalle quali si evince che __________ aveva la competenza e la facoltà per decidere lo scioglimento del contratto di lavoro dell'istante accettandone la disdetta e esonerandolo dal lavoro (cfr. dichiarazione del 26 aprile 2008: doc. E), senza incorrere in un'errata applicazione del diritto il Pretore poteva ritenere __________ organo di fatto della convenuta. La diversa opinione della reclamante, di carattere appellatorio, non consente di ritenere arbitraria la conclusione del primo giudice.\nc) Per di più, la dichiarazione del 26 marzo 2008 è stata inviata dal fax dello studio legale dell'amministratore unico della società, __________. Contrariamente a quanto sostiene la reclamante non appare quindi insostenibile ritenere che la decisione di __________ di esonerare CO 1 dal lavoro coincidesse con la volontà della società medesima (cfr. reclamo pag. 6 punto 3 in fine). Ciò posto l'accertamento sulla legittimazione di __________ a rappresentare la convenuta esclude che si possa rimproverare al dipendente di non aver dimostrato la necessaria buona fede nel sincerarsi se colui che lo esonerava dal prestare servizio fosse realmente autorizzato a decidere una misura del genere. Su questo punto il reclamo è destinato all'insuccesso.\n4. Per quel che riguarda le conseguenze pecuniarie, visto quanto precede l'assenza dal posto di lavoro nel mese di aprile 2008 da parte del lavoratore non può essere considerata ingiustificata. Ciò premesso, disdetto validamente il contratto di lavoro come in concreto, durante il periodo di disdetta il lavoratore è tenuto a fornire la propria prestazione lavorativa poiché il contratto rimane in vigore fino alla fine del termine di disdetta (Rehbinder in: Berner Kommentar, n. 12 ad art. 335 CO). Il datore di lavoro può comunque decidere di esonerare il suo dipendente dall'obbligo di lavorare durante il periodo di disdetta corrispondendogli comunque il salario dovuto. In tal caso il lavoratore non può essere considerato in mora e non gli si può rimproverare di non avere offerto le sue prestazioni (DTF 135 III 357 consid. 4.2).\nNella fattispecie, considerata l'espressa volontà manifestata dal datore di lavoro, per il tramite di __________, a CO 1 di “lasciare seduta stante il posto di lavoro presso il centro ad __________ con rispettiva consegna delle chiavi”, essa si è impegnata a corrispondere il salario dovuto rinunciando a qualsiasi controprestazione. Ciò posto la condanna della convenuta al pagamento del salario del mese di aprile 2008 resiste alla critica. Al riguardo, la pretesa della convenuta fondata sull'art. 337d cpv. 1 CO oltre che perenta (cpv. 3), è priva di fondamento. Ne discende che il reclamo deve essere respinto.\n5. La procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è gratuita (art. 114 lett. c CPC) salvo in caso di malafede o temerarietà processuali estranee alla fattispecie (art. 115 CPC). La reclamante rifonderà alla controparte, che ha presentato osservazioni per il tramite di un patrocinatore, un'equa indennità per ripetibili.\nPer questi motivi,\npronuncia: 1. Il reclamo è respinto.\n2. Non si prelevano spese giudiziarie. RE 1 verserà a CO 1 fr. 500.– per ripetibili.\n3. Notificazione a:\n|\n|\n–.,; –.,.\n|\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.\nPer la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}