5. Per quanto attiene alla violazione del contratto da parte della convenuta, è vero che il contratto di viaggio tutto compreso non soggiace a nessuna forma particolare (Tercier/Favre/Pascal, Les contrats spéciaux, 4ª edizione, n. 6509), tuttavia il perfezionamento del medesimo presuppone l'accordo delle parti su tutti gli elementi essenziali del contratto ovvero, nel caso concreto, l'accettazione da parte dell'istante della proposta di viaggio formulata dalla convenuta. Ora, contrariamente a quanto sostiene il reclamante, l'accertamento del primo giudice secondo cui nessun contratto è stato perfezionato tra le parti, non è manifestamente errato.