Non basta segnatamente che il reclamante affermi l'arbitrarietà della decisione impugnata adducendo considerazioni generiche (DTF 133 III 591 consid. 2). 3. Il primo giudice, richiamato il decreto di non luogo a procedere emanato dal Ministero pubblico, ha respinto l'istanza negando in sostanza la legittimazione passiva della convenuta, il carattere vincolante delle condizioni generali contenute nel catalogo pubblicitario così come una responsabilità della convenuta in difetto del perfezionamento di un contratto.