{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-04-04", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2011-13_2011-04-04.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=108380&nX40_KEY=4921818&nTrefferzeile=97&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "31891f6fd5a76688e2cf02c29c3b8c1a"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2011.13"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 04.04.2011 16.2011.13"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Risarcimento danni - lesione a seguito di un pugno - prova dell'agire illecito e del nesso causale - contenuto del reclamo - ricevibilità"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:52:35", "Checksum": "4b8f4c33ba3bd11ce11b297b9b56c714", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 04.04.2011 16.2011.13\nRegesto:\nRisarcimento danni - lesione a seguito di un pugno - prova dell'agire illecito e del nesso causale - contenuto del reclamo - ricevibilità\n\nche\nsecondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione\ndel diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett.\nb);\nche per l'art. 321 cpv. 1 CPC il reclamo deve essere motivato nel senso che il reclamante non può limitarsi a criticare la sentenza impugnata contrapponendo la propria opinione a quella del primo giudice, ma deve confrontarsi in maniera precisa e dettagliata con la motivazione della sentenza e far emergere chiaramente le ragioni per le quali la stessa dev'essere considerata manifestamente insostenibile (DTF 130 I 258 consid. 1.3; Trezzini in: Commentario CPC 2011, art. 321 pag. 1411);\nche nello scritto del 7 febbraio 2011 il reclamante si limita a riproporre la propria versione dell'accaduto, senza formulare nei confronti della decisione del Giudice di pace nessuna critica circa l'accertamento dei fatti o l'applicazione del diritto, ciò che rende irricevibile il reclamo;\nche, comunque sia, il Giudice di pace non è incorso in arbitrio nell'accertamento dei fatti, l'agire non intenzionale del convenuto essendo stato accertato in sede penale tanto da condurre all'abbandono del procedimento;\nche, inoltre, l'istante non ha provato gli ulteriori presupposti dell'art. 41 CO (norma che concede alla parte lesa il diritto di ottenere il risarcimento del danno patito a seguito di un agire illecito di un terzo), in particolare il nesso causale adeguato tra l'illecito e il danno (Schnyder in: Basler Kommentar, OR I, 4ª edizione, n. 1 ad art. 42 CO);\nche in considerazione del contenuto manifestamente improponibile del reclamo, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni (art. 322 CPC);\nche nelle circostanze descritte gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il ricorrente essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;\nche non si pone problema di ripetibili alla controparte, l'atto non essendo stato intimato per osservazioni;\nper questi motivi,\nin applicazione dell'art. 322 CPC\ndecide: 1. Trattato come reclamo, lo scritto 7 febbraio 2011 è irricevibile.\n2. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.\n3. Intimazione a:\n|\n|\n- ; - .\n|\nComunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano.\nPer la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}