L'assoggettamento al CCL comporta per le parti il divieto di derogare, a svantaggio del lavoratore, alle disposizioni contenute nello stesso quali, segnatamente, le norme concernenti gli adeguamenti salariali. 4. In concreto, contrariamente a quanto preteso dal reclamante, il primo giudice non ha ignorato il carattere vincolante del CCL e in particolare delle norme intese alla “protezione della fascia minima salariale”, ma si è attenuto al contenuto delle direttive fornendone un'interpretazione che non appare arbitraria nel risultato. Il contratto di lavoro indica sì che l'istante è stato assunto quale meccanico d'automobili (cfr. allegati al doc.