Il Pretore ha respinto la pretesa poiché la pena pattuita è “norma usuale del settore della vendita di automobili”. La motivazione sarà stringata ma permette di capire per quale ragione decisiva il primo giudice si sia determinato in un certo modo. Un'altra questione è di sapere se tale conclusione sia arbitraria. Sennonché, al riguardo la ricorrente si è limitata a postulare la riduzione ma non ha provato le condizioni che la giustificavano (art. 8 CC, DTF 133 III 210 consid. 5.2 con riferimenti). E in mancanza di tali elementi il giudice non può ridurre la pena convenzionale (Couchepin, La clause pénale, tesi Friburgo 2008, n. 850).