L’art. 112 cpv. 1 CPC instaura soltanto una facoltà per il giudice (“Kann-Vorschrift”) e non un diritto del richiedente, ciò diversamente - appunto - dal diritto al gratuito patrocinio giusta l’art. 117 CPC (sentenza del Tribunale federale 5D_191/2015 del 22 gennaio 2016 consid. 4.3.2; Sterchi, op. cit., n. 2 ad art. 112). Il condono esige la prova di uno stato d’indigenza permanente in senso stretto, che è dato se, prevedibilmente, la situazione finanziaria del richiedente - inclusi anche redditi e beni di cui potrebbe disporre in futuro - non permette di far fronte alle spese processuali entro il termine di prescrizione di 10 anni (Jenny, in: