Ora, in difetto di una contestuale istanza di gratuito patrocinio per la conciliazione, il Pretore ha escluso la possibilità di poter riconoscere alcunché a questo titolo (decisione impugnata, pag. 2 in alto), questione che non è contestata. Resta il fatto che le testé menzionate 12,4 ore di lavoro hanno senz’altro già comportato l’esame giuridico della vertenza da parte dei legali, contestualizzata appunto dall’istanza di conciliazione, ciò di cui dà peraltro atto lo stesso reclamante (reclamo, pag. 4 n. 4). E l’allestimento della risposta deve tener conto anche di questo.