La decisione impugnata è pervenuta al reclamante il giorno 26 aprile 2019. Rimesso alla posta il giorno 6 maggio 2019, il reclamo è tempestivo e quindi, da questo punto di vista, ammissibile. Il gravame è stato poi notificato alla controparte il 2 giugno 2020, e ricevuto l’indomani. Spedite lunedì 15 giugno 2020, anche le osservazioni sono di per sé tempestive per effetto dell’art. 142 cpv. 3 CPC. 5. Il CPC prevede che con il rimedio del reclamo possono essere censurati soltanto l’applicazione errata del diritto (art. 320 CPC, lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett.