Il fulcro attorno al quale ruota l'intera vicenda è quindi la qualità di erede della reclamante. Stante la situazione non si può evidentemente prescindere da un preventivo accertamento della qualità di erede della reclamante, da un'esatta determinazione della sua quota ereditaria e dell'asse successorio (attivi e passivi) oltre che, infine, dalla divisione e liquidazione della successione vera e propria. Ciò posto, la questione presuppone che a monte sia anzitutto risolta la controversia successoria circa gli effettivi diritti della reclamante quale erede. A dipendenza di tali risultanze andrà, se del caso, verificato se vi sia il preteso danno economico di cui è chiesto il risarcimento.