Non vi sono poi rivendicazioni di computo di oneri fiscali privati dell’attrice, mentre è direttamente sul salario che veniva trattenuta l’imposta alla fonte quale lavoratrice frontaliera. L’attrice neppure avanza pretese di computo di costi per l’alloggio e durante la convivenza risiedeva presso l’abitazione di proprietà del compagno (doc. FF) di cui agli atti figura la dichiarazione fiscale (doc. EE). Di conseguenza alla luce di tutto ciò, e per quanto si è detto (sopra, consid. 5.1 e 5.2), lo stato di indigenza ritenuto dal Pretore pare senz’altro verosimile.