In sostanza la procedente sostiene di essere vittima di mobbing in seno all’azienda, e chiede di essere risarcita dei relativi danni economici subiti (perdita/mancato guadagno, danno domestico, danno pensionistico) e di essere indennizzata per il torto morale patito. C. Con risposta 8 ottobre 2018 la convenuta ha chiesto di respingere sia la petizione sia la contestuale domanda di gratuito patrocinio della controparte, postulando inoltre che l’attrice sia astretta a prestare una cauzione per spese ripetibili di fr.