Egli sapeva di non poter rappresentare la moglie (sopra, consid. 5.2) ed era altresì palese che il marito non aveva un interesse degno di protezione a proporre reclamo (sopra, consid. 5.3). Eccezionalmente si prescinde comunque dal prelevarne. 8. Alla stregua del suo reclamo, risulta inammissibile la domanda di gratuito patrocinio della moglie presentata dal legale sprovvisto della capacità di postulare a suo nome e per suo conto. A fronte di un reclamo privo di un interesse degno di protezione a ricorrere e che sin dall’inizio non presentava probabilità di esito favorevole (art. 117 lett.