L’avv. PA 1 ha trasmesso i documenti e, in via supercautelare, il 28 gennaio 2019 ha rinnovato la domanda di autorizzazione a vivere separati, così da consentire al marito di accedere all’assistenza pubblica cantonale. Il 30 gennaio 2019 il Pretore aggiunto ha respinto la richiesta, ribadito al legale di non potere agire per la moglie e confermato la già prefissata citazione per l’audizione dei coniugi e il contraddittorio cautelare.