Il 9 novembre 2018 le parti sono state invitate a trasmettere alcuni documenti e citate per l’audizione dei coniugi e il contraddittorio. Il 15 novembre 2018 il Pretore aggiunto ha ulteriormente integrato la richiesta di invio di documenti. Con decisione 3 gennaio 2019, rilevato che l’avv. PA 1 non poteva rappresentare la moglie in quanto già patrocinatore del marito in una precedente vertenza a tutela dell’unione coniugale, il Pretore aggiunto ha invitato RE 2 a comunicare se intendeva avvalersi di un altro legale, equiparando il suo silenzio alla volontà di procedere con atti propri. Nel contempo ha posticipato l’udienza.