L'unico importo sommariamente sostanziato è il danno per economia domestica, quantificato in fr. 36'816.–. Il fatto di voler limitare la prima parte del procedimento all'accertamento del preteso errore medico non esimeva di certo l'attrice dal sostanziare le proprie pretese, ciò non da ultimo considerato che ha postulato di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio, pretese che, peraltro, sono state puntualmente contestate dalla parte convenuta con la risposta di causa. A un giudizio sommario e puramente aritmetico, è quindi prospettabile, allo stato attuale del procedimento, una soccombenza in capo all'attrice che supera abbondantemente la misura del 50%.