Va anzitutto rilevato che, come giustamente rileva la reclamante, non v'è modo di capire sulla base di quali considerazioni il Pretore abbia negato la verosimiglianza del nesso causale. Incontestata la patologia (ernia discale) di cui essa soffriva, neppure è contestato che il tentativo di porre rimedio ai continui dolori invalidanti con l'ausilio di terapie conservative mediante i due controversi interventi chirurgici eseguiti dalla dr med. __________ non hanno portato il giovamento atteso. Ciò diversamente da quanto ottenuto con il terzo intervento, che risulta abbia invece avuto successo. Certo, ciò ancora non significa che alla dr med.