20'000.– per l'intervento dell'avvocato, venendo così meno la probabilità di esito favorevole della causa. 2.2 La reclamante rimprovera al Pretore di non avere motivato le sue conclusioni, in particolare omettendo di indicare cosa lo aveva indotto a non ritenere verosimile l'esistenza di un nesso causale tra danno e responsabilità del medico, ma anche per quale motivo una persona munita di sufficienti mezzi finanziari non avrebbe dato avvio ad un'analoga causa (reclamo, pag. 5 ad 5). Afferma poi di avere sufficientemente quantificato le sue pretese, il gratuito patrocinio essendo peraltro indipendente dal valore di causa (reclamo, pag. 7 seg.