LEF (Staehelin, in: Basler Kommentar, SchKG II, 2a ed., 2010, n. 21 ad art. 285) e, nell’esecuzione promossa contro il coniuge debitore, consente a quel creditore di pignorare e realizzare, rispettivamente far rientrare nella massa fallimentare i beni sottratti come se l’adozione, la modifica o la liquidazione del regime matrimoniale non fosse avvenuta (DTF 142 III 73 consid. 4.2; CEF 25 marzo 2019 14.2018.144/145 consid. 10.2.b, pubbl. in: RtiD II-2019 n. 52c pag. 792 segg.). Se il creditore può far valere una pretesa fondata sull’art. 193 CC, l’azione revocatoria ai sensi degli art. 285 segg. LEF è di principio esclusa (DTF 127 III 5 consid. 2/a; Hausheer/Aebi-Müller, in: