Se non che, la nota professionale 24 giugno 2019 espone il dettaglio delle singole prestazioni, e per ciascuna di esse le relative specifiche (data, causale, dispendio di tempo e costo), che la reclamante pretende di avere svolto nell’interesse del suo assistito tra il 14 febbraio 2018 e il 21 giugno 2019. Di modo che, per quanto si è appena detto (sopra, consid. 3 e 3.1), il Pretore aggiunto doveva quantomeno spiegare in che misura e quali di tutte quelle attività non erano congrue e necessarie e, di conseguenza, ne imponevano lo stralcio. Conformemente alla evocata prassi, se ne deve così dedurre che il Pretore aggiunto è venuto meno al suo obbligo di motivazione.