{"Signatur": "TI_TRAC_003", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2018-04-06", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2017-95_2018-04-06.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=125256&nX40_KEY=4921640&nTrefferzeile=54&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b9e8ec5121984957e192a26de8e9bc7d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["13.2017.95"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 06.04.2018 13.2017.95"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La terza Camera civile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Mantenimento del figlio. Disposizioni transitorie. Coordinamento di competenza tra giudice civile e autorità di protezione dei minori. Decisione con cui il Pretore estende la propria competenza. Nessuna analogia con remissione di causa. Reclamo e rischio di pregiudizio difficilmente riparabile"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 06:24:44", "Checksum": "aaee7d063bfdafcf667f24fe4afa43c7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 06.04.2018 13.2017.95\nRegesto:\nMantenimento del figlio. Disposizioni transitorie. Coordinamento di competenza tra giudice civile e autorità di protezione dei minori. Decisione con cui il Pretore estende la propria competenza. Nessuna analogia con remissione di causa. Reclamo e rischio di pregiudizio difficilmente riparabile\n\n\n4.2 A mente della reclamante, il pregiudizio difficilmente riparabile sarebbe dato dal fatto che essa è parte solo nei procedimenti pendenti avanti l'ARP __________, ma non nella procedura di accertamento di paternità e mantenimento pendente presso la Pretura, ciò che le impedirebbe di presentare domande di giudizio. La reclamante non spiega però per quale motivo il passaggio delle procedure pendenti presso l'ARP __________ alla Pretura a seguito dell'attrazione prevista dall'art. 304 cpv. 2 CPC sia suscettibile di far venir meno la sua qualità di parte in quelle medesime procedure. Neppure risulta che il passaggio dell'incarto da un'autorità all'altra ne modifichi in qualche modo gli estremi, segnatamente per quanto concerne le parti in causa. Vero è che nel rubrum della decisione dove è stato fissato “alle parti” un termine “… per formulare le proprie domande di giudizio riferite alle questioni delle relazioni personali, della custodia e dell'autorità parentale”, il nome della reclamante non compare. In quella decisione il Pretore ha però accertato la propria competenza a trattare le relazioni personali, la custodia e l'autorità parentale (dispositivo n. 1) e disposto il richiamo degli incarti dall'ARP __________. La reclamante, in quanto parte nelle procedure avocate a sé dal Pretore, è pure stata interpellata in merito all'istanza 21 giugno 2017 del convenuto, e la relativa decisione era stata notificata anche a lei. Il primo giudice ha poi assegnato “alle parti” un termine “… per formulare le proprie domande di giudizio riferite alle questioni delle relazioni personali, della custodia e dell'autorità parentale” in relazione al figlio, vale a dire proprio le questioni oggetto delle procedure pendenti presso la ARP __________ nelle quali RE 1 è parte in causa. Alla luce di queste circostanze, la conclusione della reclamante di essere stata esclusa dal procedimento appare a dir poco affrettata, non da ultimo considerato che non v'è alcuna decisione con la quale il Pretore l'ha estromessa dallo stesso. Così stando le cose, la reclamante avrebbe dovuto anzitutto rivolgersi al Pretore per chiarire la situazione prima di impugnare l'ordinanza che su tale fatto è silente e non si è neppure espressa. Non è quindi dato il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile. Di transenna si rileva che, preso atto del presente reclamo, con decisione 1° febbraio 2018 il Pretore ha riconosciuto la qualità di parte a RE 1 anche nell'incarto OA.2004.108 (sopra, consid. H).\nIn difetto del presupposto del pregiudizio, il reclamo è inammissibile. Sulla questione dell'estromissione il gravame sarebbe comunque inammissibile già in mancanza di una decisione impugnabile. Considerata poi la decisione del Pretore del 1° febbraio 2018, il reclamo su questo punto diventa pure privo d'oggetto.\n5. Di transenna si rileva che, comunque sia, le critiche rivolte alla decisione impugnata si rivelano inconsistenti. La reclamante rimprovera al Pretore di aver ordinato l'attrazione gli incarti pendenti presso l'ARP __________ senza conoscerne il contenuto, e quindi senza poter tener conto dello stato di procedura in cui si trovano. L'attrazione di competenza non dovendo essere disposta quando una delle procedure è in procinto di essere giudicata, procedendo come fatto il Pretore avrebbe violato il diritto.\nIn concreto, con la decisione 11 settembre 2017 il Pretore ha messo in atto quanto prescritto dagli art. 304 cpv. 2 CPC e 298b cpv. 3 seconda frase CC e ha formalizzato - per effetto dell'attrazione di competenza ivi prevista - il decadimento della competenza materiale di ARP __________ in relazione alla disciplina dell'autorità parentale, della custodia e delle relazioni personali verso il minore A__________. Non risulta che vi fossero controindicazioni a questo modo di procedere, segnatamente non vi è alcun elemento, né la reclamante ne indica alcuno, per dover ritenere che l'ARP __________ - la quale, sentita in merito all'istanza 21 giugno 2017, vi ha aderito (sopra, consid. E) - fosse prossima a una decisione risolutiva finale su questi ultimi punti (Colombini, in: JdT 2017 III pag. 18 segg.), e che litigiosa restasse unicamente la questione legata al mantenimento. La decisione impugnata non appare quindi frutto di un'errata applicazione del diritto e regge alle critiche.\n6. La reclamante rimprovera al Pretore di aver violato il suo diritto di essere sentita, perché dalla decisione non risulta in modo chiaro se l'estensione della competenza della Pretura riguarda tutte le procedure pendenti presso l'ARP __________, il dispositivo n. 1 essendo troppo vago."}