Giusta l'art. 166 cpv. 1 lett. a CPC il terzo può rifiutarsi di cooperare all'accertamento di fatti che potrebbero esporre lui stesso oppure una persona a lui vicina al rischio di essere sottoposto a un procedimento penale o di dover rispondere civilmente, rispettivamente nei casi in cui egli si rendesse colpevole della violazione di un segreto secondo l'articolo 321 CP (cpv. 1 lett. b). Il terzo detentore di altri segreti protetti dalla legge può poi rifiutarsi di collaborare se rende verosimile che l'interesse al mantenimento di quel segreto prevale su quello all'accertamento della verità (art. 166 cpv. 2 CPC). Giusta il cpv.