In concreto, davanti a questa Camera la reclamante propone un compenso orario di fr. 30.– per le 4.85 ore di lavoro ammesse dal Pretore aggiunto. L'importo così proposto appare senz'altro equo e congruo, giacché non è solo in linea con la prassi (Cocchi/Trezzini, op. cit., m. 10 ad art. 211), ma nel complesso è anche proporzionato - come rileva la reclamante - all'indennizzo complessivo di fr. 100.– che verrebbe corrisposto a un testimone resosi disponibile per un'intera giornata (sopra, consid. 3.1). Peraltro ben si può ritenere che anche il costo unitario di fr. 0.80 per fotocopia remunera comunque una parte di costo per il tempo effettivamente dedicato alla copiatura dei documenti.