Sicché, non trattandosi dell'assolvimento di un compito lavorativo e non essendovi riscontro del fatto che quelle ore sono andate effettivamente a scapito di ore da fatturare a un proprio cliente, il risarcimento di un onorario calcolato sulla base della tariffa applicabile a un mandato professionale configura a ben vedere il riconoscimento di un ingiustificato mancato guadagno e quindi, come tale, un eccesso del potere di apprezzamento da parte del primo giudice. Nondimeno, questo non esclude un indennizzo che compensi l'impegno del terzo cui è fatto ordine di produrre determinati documenti.