Invero poi, in assenza di elementi oggettivi, sulla base di mere allegazioni nemmeno l'ipotesi di annullamento e/o spostamento di precedenti impegni è costitutiva di un mancato guadagno (osservazioni PI 1, pag. 3 nel mezzo). Sicché, non trattandosi dell'assolvimento di un compito lavorativo e non essendovi riscontro del fatto che quelle ore sono andate effettivamente a scapito di ore da fatturare a un proprio cliente, il risarcimento di un onorario calcolato sulla base della tariffa applicabile a un mandato professionale configura a ben vedere il riconoscimento di un ingiustificato mancato guadagno e quindi, come tale, un eccesso del potere di apprezzamento da parte del primo giudice.