Il Pretore aggiunto ha evidenziato che il teste limitava la sua richiesta alla rifusione delle spese causate dalla trasferta. Considerati il suo domicilio a Roma e che l'audizione era stata fissata a Lugano il 18 gennaio 2017 alle ore 14:00, protrattasi per finire per tre ore circa, il primo giudice ha ritenuto giustificato e corretto il rimborso dei due pernottamenti a Milano (Euro 147.84), dei costi di viaggio in treno Milano/Lugano, Lugano/Milano, Milano/Roma e taxi (Euro 159.66) e delle spese per i pasti consumati a Milano e Lugano (Euro 63.37), riconoscendo quindi complessivamente un'indennità di Euro 369.87.